Novità Sql Server 2017 e 2019

Le nuovi funzioni T-SQL TRIM, Concat WS e STRING_AGG

In questo articolo parleremo delle novità di Sql Server 2017 e 2019, in particolare di tre nuove e utilissime funzioni che possono rendere più semplice e immediata l’esperienza di sviluppo dei programmatori T-SQL.

 

Funzione TRIM

Fino alla versione 2016 di Sql Server, per eliminare gli spazi bianchi a sinistra e a destra di una stringa, occorreva combinare le due funzione LTRIM e RTRIM come in questo esempio:

SELECT LTRIM(RTRIM(‘  string    ‘ ))

Questa sintassi risulta spesso “pesante”, soprattutto in quei contesti dove l’utilizzo di tali funzioni è piuttosto frequente (pensiamo ad esempio alle fasi di data quality e integration dei dati).

Finalmente anche su Sql Server possiamo raggiungere il medesimo risultato con la sola funzione TRIM, analogamente a quanto già possibile su altri DBMS come ad esempio su Oracle.

SELECT TRIM(‘  string    ‘ )

Oltre agli spazi bianchi, la funzione TRIM può essere utilizzata per eliminare anche dei caratteri particolari. Questo permette di risolvere agevolmente problematiche molto comuni come “eliminare gli zeri a sinistra della stringa”, come molto spesso succede nelle colonne che contengono indistintamente codici fiscali e partite iva. Vediamo uno script d’esempio

CREATE TABLE #test (codice varchar(10))

INSERT INTO #test VALUES (’01’),(’02’),(‘2’),(‘0’),(‘001’)

SELECT Codice,

                trim(‘0’ from codice) as AfterTrim

FROM   #test

Codice  AfterTrim
01 1
02 2
2 2
0
001 1

 

Funzione CONCAT_WS

Molto spesso si ha l’esigenza di concatenare più colonne separandole con una virgola oppure un altro separatore. Creiamo un semplice caso d’esempio:

CREATE TABLE #test2 (nome varchar(50),

                cognome varchar(50),

                citta varchar(50),

                indirizzo varchar(50))

INSERT INTO #test2 VALUES (‘nicola’,’iantomasi’,’torino’,null), (‘giovanni’,’rossi’,’milano’,’via montenapoleone’)

Per concatenare le quattro colonne dell’esempio, occorrerà ripetere il carattere separatore tre volte.

SELECT CONCAT(nome,’,’,cognome,’,’,citta,’,’,indirizzo) as AfterConcat

FROM    #test2

Se dovessimo concatenare dieci colonne, occorrerebbe ripeterlo nove volte, eccetera. Tramite la funzione CONCAT_WS possiamo invece indicare il carattere separatore una sola volta, in questo modo:

SELECT CONCAT_WS(‘,’, nome, cognome, citta, indirizzo) as AfterConcatWs

FROM     #test2

Molto importante è notare il diverso comportamento delle funzioni CONCAT e CONCAT_WS in presenza di null.

La funzione ConcatWS elimina il separatore nel caso in cui la colonna seguente contenga un null. Occorre essere consapevoli di questo comportamento: probabilmente non sarà quello che vogliamo se il nostro obiettivo è convertire in formato csv i dati di una tabella.

Tuttavia possiamo “porre rimedio” inglobando le colonne all’interno della funzione isnull

SELECT CONCAT_WS(‘,’, isnull(nome,”),isnull(cognome,”),isnull(citta,”),isnull(indirizzo”)) as AfterConcatWs

FROM #test2

Al contrario, se volessimo creare una stringa indirizzo con esattamente questa caratteristica di “saltare” le colonne,  l’implementazione con la funzione CONCAT risulterebbe molto più lunga e frustante.

 

Funzione STRING_AGG

In presenza di una clausola group by, spesso si ha la necessità di concatenare (eventualmente con un separatore) i valori di una colonna di tipo varchar relativi alla chiave di aggregazione.

Prima del 2017, per risolvere questo problema gli sviluppatori T-SQL hanno dato sfoggio della loro abilità e creatività utilizzando le più svariate tecniche: funzioni xml path, conversioni in json, variabili che si concatenano con esse stesse, eccetera…

Da SQL Server 2017 abbiamo a disposizione una nuova funzione di aggrezione utilissima: STRING_AGG.

Niente può essere più esplicativo di uno script d’esempio:

CREATE TABLE #test3 (IdConto int, IdCliente int)

INSERT INTO #test3 VALUES (1,1),(1,2),(2,3),(3,4),(3,null)

SELECT   IdConto,

                  string_agg(IdCliente, ‘;’) as ClientiCointestatari

FROM      #test3

GROUP BY IdConto

IdCconto ClientiCointestatari
1 1;2
2 3
3 4

Notiamo inoltre che le colonne int sono convertite implicitamente in varchar e il comportamento in presenza di null.

 

Esercizio sulle funzioni STRING_AGG e CONCAT_WS

Combinando le due funzioni STRING_AGG e CONCAT_WS possiamo convertire facilmente una tabella relazionale nel contenuto di un file csv.

SELECT   STRING_AGG( CONCAT_WS( ‘;’, isnull(Nome,”), isnull(Cognome,”), char(13)) ) As CsvRow 

FROM      CLIENTI;

 

Bonus: la nuova funzione APPROX_COUNT_DISTINCT

Nel caso di elevate quantità di dati, l’utilizzo di una COUNT(DISTINCT ) potrebbe essere deleterio in termini di performance.

APPROX_COUNT_DISTINCT fornisce un valore approssimato rispetto al COUNT(DISTINCT) con delle performance migliori. Per la precisione, la funzione ci restituirà al 97% un errore inferiore del 2%.

SELECT IdFatture,

                APPROX_COUNT_DISTINCT(IdCliente) AS NumeroApprossimatoDiClienti

FROM   Fatture

GROUP BY IdFatture

Tuttavia, occorre comunque fare massima attenzione alle performance come sottolineato da Pinal Dave in questo interessante articolo https://blog.sqlauthority.com/2019/12/11/sql-server-approx_count_distinct-not-always-efficient/.

Novità SQL Server 2017 e 2019: e adesso?

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