Corso MongoDB: impara ad analizzare i dati su un database non relazionale

Copertina corso Mongo DB con codice di programmazione

Il mio corso su MongoDB ti insegnerà a lavorare correttamente su uno dei più importanti, utilizzati e richiesti database non relazionali. MongoDB è caratterizzato dall’organizzazione dei dati in documenti in formato JSON. All’interno di MongoDB non troverai più tabelle contenenti record come nei database relazionali (SQL Server, Oracle, MySql, Access, ecc…), ma collezioni (collection) di documenti.

Dovrai imparare dunque a creare, inserire e modificare i documenti, oltre ad eseguire tutte le operazioni necessarie nell’analisi dei dati: effettuare filtri pre e post aggregazioni, raggruppare i dati, collegare le informazioni presenti in collezioni differenti, ordinare i dati, gestire i null. In poche parole: tutto ciò che puoi fare su un database relazionale, sarà possibile anche qui, ma con una nuova sintassi  NO SQL da imparare.

Programma del corso MongoDB

Il programma è suddiviso in tre sotto-sezioni.

Database non relazionali e MongoDB

Useremo la primissima parte del corso per conoscere la struttura dei documenti JSON e come essi sono organizzati all’interno di un database di MongoDB. Impareremo dunque il significato di Collection, documento BSON e schema dinamico e muoveremo i primi passi sul software di sviluppo Compass.

 

Filtrare, raggruppare e combinare i dati su MongoDb

Compresa la struttura del database, inizieremo a studiare come interrogare i dati per svolgere tutte le attività di analisi su MongoDb. Partiremo creando semplici filtri sui documenti di una Collection con l’istruzione find e vedremo come visualizzare solo determinate chiavi di un documento.

Passo dopo passo, impareremo a scrivere codice sempre più ricco, interrogando chiavi di vario tipo (Date, Object Id, Array, sotto-documenti) e combinando insieme funzioni e connettori logici. Vedremo successivamente come utilizzare il metodo “aggregate” per eseguire analisi più complesse che aggregano, filtrano e combinano i dati appartenenti a collection diverse.

Studieremo poi l’operatore $lookup analizzandone analogie e differenze con le join dei database relazionali. Il tutto ponendo particolare attenzione alle peculiarità di MongoDB che possono indurci più facilmente in errore, come ad esempio:

  • la sintassi case sensitive;
  • lo schema dinamico per cui chiavi diverse possono avere tipi diversi all’interno della stessa collection;
  • le chiavi multi-valore di tipo array e sotto-documento;
  • l’impatto dei tipi delle chiavi sul risultato dei filtri.

 

Creare e aggiornare un database con MongoDb

Imparare ad utilizzare MongoDB non vuol dire solamente conoscerne la sintassi, occorre essere consapevole dei suoi pregi e dei suoi difetti, capire quando può risultare uno strumento potentissimo e quando invece un database relazionale risulta una scelta migliore, imparare a progettare un database su MongoDB, capire le potenzialità e i rischi dello schema dinamico, e molto altro.

In questa sezione vedremo in particolare come strutturare da zero un database MongoDB, vedremo in particolare come:

  • creare una collection;
  • inserire, aggiornare e cancellare documenti;
  • creando e interrogare viste;
  • utilizzare indici;
  • creare regole di validazione sullo schema dei dati.

Esempio documento MongoDb

Informazioni generali sul corso

In questa pagina trovi tutte le informazioni su prezzi, durata, modalità di erogazione e materiali dei miei corsi.

 

Recensioni di alcuni dei miei studenti

Molto professionale e paziente, le lezioni sono schematizzate in modo da essere molto più comprensibili; le ore passano in fretta e si ha sempre la sensazione di capire per davvero gli argomenti

giuseppe berty
01/05/20

Linguaggio SQL Ciao,Ottimo metodo di insegnamento del linguaggio.Insegnante sempre molto attento e disponibile a qualunque domanda o dubbio.Molto paziente nel rispiegare.

Anna Scarano
02/04/20

 

Contattami

CAPTCHA immagine

Questo ci aiuta a prevenire lo spam, grazie.

Torna su